STOP al tumore al seno! Ottobre mese della prevenzione.

Avere un blog e’ per me un valido strumento per potermi sentire vicina a voi, ai miei lettori abituali e a chi casualmente si trova a cliccare sul mio sito.

Oggi voglio lanciare un messaggio importante, che va oltre l’outfit di tendenza, il make up o le ultime tendenze dettate dalle passerelle.
L’unica tendenza che vorrei oggi promuovere e’ la prevenzione. Promuovere insieme a voi la diagnosi precoce per una causa giustissima, quella stessa causa che oggi colpisce donne anche giovani e che ci spiazza, sempre di più, con la sua imprevedibilita’: il tumore al seno.
Ottobre e’ il mese della prevenzione, molte iniziative sono già sul campo e lo saranno fino al 31 di questo mese.
Attraverso l’hashtag #Fatelevedere, tutte le donne saranno invitate a sottoporsi alle visite senologiche che l’ Associazione LILT di Milano metterà a disposizione gratuitamente in diversi luoghi della città e dell’hinterland fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

#FATELEVEDERE
È un invito alle donne a mostrarsi senza timore. A mostrarsi per una visita di controllo al seno.
È rivolto a tutte le donne, al loro orgoglio di essere donna e alla consapevolezza che solo una donna può avere del proprio corpo.
È un invito a volersi bene, a prendersi cura di sé. Un invito diretto, attraverso un messaggio semplice e, solo in apparenza, sfrontato…

Nella donna, uno dei tumori che si presenta con maggior frequenza è il tumore al seno.
In molti casi è possibile prevenirlo o diagnosticarlo in fase precoce, adottando stili di vita corretti ed effettuando regolari visite ed esami di diagnosi precoce.

Il tumore al seno rappresenta la neoplasia più frequente nella donna. Attualmente nel nostro Paese sono circa 48.000 all’anno le nuove diagnosi.

Fattori di rischio
Sono molteplici:
• modificabili ovvero legati ai non corretti stili di vita come un’alimentazione ricca di grassi animali e povera di frutta e verdura, il fumo di sigaretta e la sedentarietà;
• collegati alla vita riproduttiva: menarca precoce, menopausa tardiva o prima gravidanza oltre i 35 anni;
• genetici: legate alla mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2.


Come si previene?

Con una corretta diagnosi precoce, prestando attenzione a eventuali cambiamenti della mammella mediante l’autopalpazione da eseguire già a partire dai 20 anni, sottoponendosi a controlli clinici periodici e partecipando ai programmi di screening mammografico. Le linee guida consigliano una visita clinica annuale dopo i 25 anni, una mammografia annuale a partire dai 40 anni e, successivamente, con periodicità compresa tra 12 e 24 mesi, associata all’ecografia mammaria su parere del medico. Oggi le nuove tecnologie diagnostiche di imaging, che permettono di individuare il tumore quando è ancora non palpabile, insieme ai progressi terapeutici fanno sì che la sopravvivenza a questo tumore sia molto alta. 

Unite contro una  giusta causa. Prevenzione e diagnosi precoce sono l’arma vincente per combattere il tumore al seno…non dimentichiamolo mai!
Prevenire e’ VIVERE.

Un bacio,
Anna

 

 

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Anna Colucci
Anna Colucci

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